Damnatio memoriae
Quante genti dabbene, quante menti
grandi rimosse furono da storia,
quando essa mutò, quando, inclementi,
i posteri le tolser da memoria!
Colpevoli non furono di eventi
che alla patria non diedero vittoria,
eppur sono abituali, assai frequenti,
cancellazioni d’ogni loro gloria!
Di un libro scritto almeno un esemplare
però resta, e sarà recuperato
col passare del tempo, a lungo andare.
E a volte di una chiesa dal sagrato
giunge remota voce, secolare,
del tempio ch’era un dì lì edificato.
©
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Purtroppo, caro Antonio, può capitare (Alberto De Matteis)
anche questo. Hai fatto tu degna memoria. (Alberto De Matteis)
Un caro saluto sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
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