Tornar innocenti
Salvo Scamporrino
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Il fruscìo del ruscello rimbomba
nella vallata colma di felci,
un vetusto carrubo adombra
alcuni pargoli gioiosi e felici,
nel mio cuor rimembro ancor
i bei tuffi nell’acqua fresca
e l’eco delle risa e l’odor
della rosea buccia di pesca,
perduti istanti che il tempo
ha sol lievemente sbiadito
e ogni tanto come lampo
illuminano l’animo ingiallito
dalle rughe della malinconia:
è dolce rivivere quei momenti,
avvolto da delicata nostalgia,
nel desio di tornar innocenti.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella! Complimenti! (Stefana Pieretti)
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