Tracce di vita
Duilio Martino
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Si gettino le maschere:
spendendo troppo tempo a discolparsi
il grembo lo si ignora.
Ci stancano le chiacchiere:
i "non c’è gente" e i "cosa torno a farci?"
Canto fuori dal coro.
C’è tutto quel che serve:
i bradi campi, i morti che richiamano,
la neve e il suo candore,
i passeri che sotto ai coppi tremano
e, chiara traccia d’un cosmo che ferve,
noi coi muti bruciori.
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L'autore
Duilio Martino
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
\"Un paese vuol dire non essere soli\" (Cesare (Antonio Terracciano)
Pavese) . (Antonio Terracciano)
Si, si può sopravvivere da apolidi. ... (Sara Acireale)
molto bella ed apprezzata duilio S (carla composto)
Commenti (2)
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Sara Acireale5 settembre 2019
Introspezione originale e profonda (com’è nello stile del Poeta) che può essere letta da diverse angolazioni. Versi che ispirano grandi emozioni ma anche una profonda riflessione. Non c’è bisogno di giustificarsi, di discolparsi se si è una voce fuori dal coro. Non possiamo essere tutti uguali come soldatini usciti dalla stessa fabbrica. Così l’ho intesa, mi scusi l’autore se non sono riuscita appieno a capire il suo pensiero.
carla composto6 settembre 2019
bisogna accettarsi anche nelle proprie diversità non si può essere tutti uguali profonda lirica che regala spunti di riflessione lirica di spessore


