Occhi tristi (2)

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sì... è veramente bella. Poesia che coinvolge. (Giacomo Scimonelli)
Un caro saluto Rosetta... (Giacomo Scimonelli)
Commenti (1)
Nella vita, alcune volte, le illusioni sono essenziali. Illudersi non costa nulla e può addolcire momenti di sconforto e di tristezza improvvisa. Quel " forse ", ad inizio delle prime due strofe, è significativo. A mio avviso è alla base dell’illusione. La parola forse, lascia aperta la porta a qualsiasi speranza... non c’è rassegnazione davanti un forse... e non può esserci, quando si ama la vita e quando si desidera l’amore... amore da donare e amore da ricevere. Nemmeno la notte vincerà su eventuali utopie... e al risveglio, il Sole, continuerà in ogni caso a splendere, per regalare una nuova illusione, per dirci che la vita è comunque un dono. Una Poesia d’amore che inevitabilmente fa riflettere... e non poco. Questo è il mio pensiero.

