395 lettori online · 366.718 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale mauromaschiella.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giuseppe Mauro Maschiella
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 10 settembre 2019 · lettura 2 min · 1179 letture

Il vecchio contadino

Giuseppe Mauro Maschiella 744 poesie pubblicate
+ Segui
Scende la sera, alberi di nebbia velati, la campagna si veste di malinconia nei campi appena arati. Stanco, il passo lento, vecchio, col viso spento, il contadino torna alla sua dimora, quattro cadenti mura. Una frugale cena, poi la moglie sgrana i suoi ricordi bagnati di pena. Lui con lo sguardo cadente oltre la curva di ricordi lontani, senza una speranza che lo rincuori, solo un fuoco che scalda le mani. Una lacrima nel suo volto e rabbia mentre scorrono immagini di tempi lontani in cui affrontò i padroni sventolando una rossa bandiera, icona della miseria operaia e contadina. Lottò per la sua dignità o forse per un motivo che sa di libertà di librarsi e di sentirsi vivo. Sconfitto ma non domato è restato nella sua misera vita un anno dopo l’altro freddo, caldo, cieli blu e fatica. Ma ci sono strade che parlano ed hanno memoria, che senza avere la bocca raccontano storia. Son quelle strade che dirigono alle vecchie fabbriche ed agli orti, che conservano intatte le figure di tanti volti. Volti di gente a cui la vita non dette niente, ma che lottarono sempre. Tempi passati, ideali smarriti? Ma noi, noi oggi cosa facciamo? Pur sottomessi noi non lottiamo.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
In questa giornata del 1° maggio, non dobbiamo dimenticare le cruente lotte operaie e contadine che, nel secolo scorso furono intraprese contro i padroni, protetti da violente forze di polizia. La lotta ebbe il suo apice di conquiste nel 68 tanto denigrato. Alle dimostrazioni operaie- contadine parteciparono centinaia di migliaia di studenti.1 maggio 2024
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


bravo... (emiliapoesie39)

È profonda, complimenti... (Sara Acireale)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale12 settembre 2019

Grande capacità descrittiva del Poeta che, osservando un dipinto, immagina i pensieri, le parole, la vita del vecchio contadino che vi è raffigurato. Attraverso le immagini e leggendo i versi mi sembra di vedere il contadino che ascolta la moglie dopo una giornata di duro lavoro e rimembra... la sua vita passata tra lotte, sconfitte e battaglie. Lui forse è stato sconfitto ma non è mai stato domato ma noi oggi che facciamo? Perché non siamo in grado di lottare per i nostri ideali come ha fatto il contadino del dipinto? Domande a cui non so dare una risposta.