Desidero soltanto una donna tutta mia
Sparàtemi, vi prego, sono stanco
di vivere in un mondo d’ingiustizia!
L’amore? Sono sempre andato in bianco,
le donne parlan solo di amicizia!
Se tento di baciarle ... è una violenza,
se cerco di introdurle in un discorso ...
laddove miro al sesso ... è un’indecenza
e son fissate che io sono un orso
soltanto perché vivo la mia vita
lontano dalle feste e dai clamori,
mi dicono che sono un eremita ...
e dai “piaceri” mi ritengon fuori!
Mi piacerebbe tanto amare Lara,
ma preferisce stare con Roberto,
mi lascia sempre con la bocca amara,
mi dice che io sono poco esperto ...!
Ma come posso fare l’esperienza
se mai nessuna viene nel mio letto?
Mi fanno stare sempre in astinenza,
così mi mancan pure di rispetto!
Andar con le donnacce non mi piace,
perché non c’è l’istinto naturale
destato da una donna che mi piace,
è solo un’espulsione sessuale!
Desidero una donna più del pane,
mi sento dentro un fuoco da impazzire,
però le donne sono poco umane
dovrebbero capir che sto a soffrire!
...Se io nascevo femmina son certo
che accontentavo gli uomini all’istante,
l’avrei amati tutti a cuore aperto,
donandomi in un modo provocante!
Purtroppo sono un uomo sfortunato,
di solito mi giro dentro il letto
sognando quel momento delicato
per vivere un rapporto con rispetto.
...E’ inutile sognare per soffrire ...,
le donne in questo mondo son fantasmi,
son tre miliardi, ... eppur devo subire
dolori in basso carichi di spasmi!
Adesso chiamo Alice al cellulare,
è libera e di solito agli amici
non si permette mai di rifiutare
lo “svago” sino a renderli felici!
“Alice? Pronto, sono Federico,
mi trovo in uno stato depressivo,
ci vieni a far ‘qualcosa’ ad un amico?”
... C’è stato un gran silenzio percettivo
e, poi, m’ha detto: “Sono qui con Saro,
ma dopo devo andare da Francesco,
al termine m’aspetta pure Alvaro,
perciò non ti so dire se riesco
a far contenti tutti questa notte,
poi devo andare a letto per dormire,
mi sento già le ossa tutte rotte,
domani pure, tanto per gradire,
ho sette- otto nuovi appuntamenti,
son quasi tutti dentro al mio quartiere,
purtroppo sono piena di clienti,
vorrei venir da te con gran piacere,
ma non c’è il tempo libero, ti giuro! ”
Stavamo in classe insieme, era “leggera”,
è la cugina del mio amico Arturo,
...non l’ho chiamata mai, ma questa sera ...
...Un uomo quando è solo, lo scenario
l’induce a un “intervento di ripiego”
facendo sempre ... “sesso solitario”!
Cercate di capirmi, ... ve ne prego!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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