Bianca Neve

La vanità suprema
inconscia della rosa
lei che non ha cura
del colore dei suoi petali
e della forma del suo corpo
si ritrae dentro un bocciolo
come un sogno al mattino
e s’apre al sole, piano piano
e anche di notte brilla,
come una vera stella
dove la rugiada nasce e muore
come le parole nel silenzio
quello che siamo è scritto
sulla bianca neve.
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