Primo giorno di scuola
Giuseppe Monteleone
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Primo giorno di scuola
occhi smarriti e sfiniti
si aspetta non si sa cosa
mi siedo dove capita
guardo fuori la montagna
girano voci sulle sue grotte
piene di pensatori
ecco spiegata la location
della nostra scuola di valle
svelato finalmente il mistero.
Siamo nel punto più freddo
quello dei quattro venti
aspettatevi la nebbia fitta e bianca
la pioggia leggera e pesante
la neve? non si sa sulle montagne
svizzere è già arrivata sulle cime
armatevi di pazienza tanta
per tirare fino a Natale
e poi fino alla Santa Pasqua
giugno arriverà in un attimo
dopo la tempesta arriverà la quiete
il sudore vi colerà sul fondo schiena
dietro le orecchie piccoli rivoli salati
rimpiangerete qualcosa che vi serve
- non proprio e non tutti –
la crescita fisica e culturale.
Ah! Dimenticavo
non innamoratevi subito aspettate
per stare male c’è tempo
tanto tempo ma proprio tanto.
Fidatevi.
🌐
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con gran piacere. Il mio Like (Francesco Rossi)
Bell’augurio per un inizio importante (Paola Galli)
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