Un male necessario
Rosetta Sacchi
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Talvolta abbiamo un viso troppo serio
intrappolato ad un pensiero triste
di cui serbiamo traccia pure quando
vinciamo ardui scogli e siamo vele,
ancora da nuovi zefiri sospinte.
Tu, pur mostrandoti distratto ed io
con una lacrima che s’inalvea
ed un velo opaco erige tra le ciglia...
Ci raccontiamo timori e desideri
spesso mutandoli in preghiere
ché il fato se pur poco propizio
non ci giochi di colpo un brutto scherzo.
Fin quando noi viviamo abbiam speranza
di guadagnare l’ennesimo gradino
che ci separa e insieme in noi rafforza
il bene e la passione primordiale.
Sul finire del giorno siam sospesi
in un linguaggio muto e forse a un bacio
sempre rinviato, ma siam coscienti
d’essere all’eterno destinati.
L’amore se non può essere un bene
resta comunque un male necessario
che ha l’impeto d’un fiume e che travolge
noi... come ignari ed impotenti.
Il buio con mille dita ci accarezza
in assenza della bocca e delle mani.
Ammutinati gli occhi alfine cedono,
nell’aria resta il tonfo d’una nota
ed un silenzio sacro e sovrumano
a lenire dell’amor ogni tormento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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Intensa poesia,complimenti (Gabriella Giusti)
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