Le disavventure di persone indigenti
Natale e Capodanno son passati,
ed è passata pure la Befana ...,
però quei tre cenoni sono stati
la classica “magnata alla romana”!
Lenticchie, cotechino e lo zampone,
spumante buono, penne all’arrabbiata,
per non parlare poi del capitone,
del pollo, dell’abbacchio e l’insalata.
La carne arrosto, il manzo, le polpette
e tutto un campionario d’alimenti:
la torta, i dolci e poi ... le sigarette
per mandar giù i vari condimenti!
Sul tavolo ci stavano gli avanzi ...,
sarebbero bastati per un mese,
li abbiamo dati ai cani che dinanzi
si son gustati pur la maionese!
E dopo la Befana ... niente soldi!
Li abbiamo spesi tutti in precedenza,
abbiamo fatto troppo i manigoldi,
adesso dobbiam stare in penitenza!
Sul comodino ci sono due bollette:
il gas e l’acqua, adesso chi le paga?
Ci arriveranno certo le disdette ...,
ci son le spese, ... ma che brutta piaga!
Il quindici del mese ... il condominio,
ma non ci sono i soldi per pagare,
diventerò di pubblico dominio ...
lo scandalo sarà particolare!
Ma come posso far per rimediare
se non s’arriva più a fine mese?
E’ il mio stipendio che mi fa penare
non basterà neppure per le spese!
Se chiedo qualche prestito peggiora
la situazione e mi scoppia il cuore,
perché con gli interessi e con la mora
il debito sarà ancor maggiore.
Allora ma che cosa posso fare
al fine di risolvere il problema?
Mi devo tutti i giorni trascinare
con questo enigmatico patema?
Natale è Natale e quando viene ...,
seppure abbiamo fatto uno stravizio,
per una volta che ho mangiato bene
mi devo subir pur questo supplizio?
Da gennaio a dicembre mi ricordo
son stato più che spesso a digiuno
e se a Natale ho fatto un po’ il bagordo
non merito rimproveri da alcuno!
I ricchi hanno l’amante assai belloccia
e mai nessuno che gli dice niente,
mentr’io per una semplice bisboccia
mi vedo contro tutta questa gente!
V’interessano tanto i “casi” nostri!
Non mi rompete l’anima, son stanco!
Impicciatevi per gli affari vostri,
ché non v’importa nulla se io arranco!
Son fatti miei, seppur lentamente,
saprò portare a termine la cosa,
la vita la gestisco onestamente,
seppure modesta, è sempre dignitosa!
Il prossimo Natale e Capodanno,
la cena sarà alquanto limitata,
un piatto di lenticchie non fa danno,
...sperando in una vita fortunata!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Quanta verità in questi versi sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!