Le gelosie affettive dei bambini
“La pancia della mamma è faticosa,
è diventata proprio tanto grossa! ”
Così mi disse la mia bimba ansiosa
con voce tremolante e faccia rossa!
Vedendola pensosa ed avvilita
l’ho presa in braccio e poi l’ho stretta al cuore,
dicendole con voce assai squisita:
“Ascolta Cinzia e non aver timore,
la mamma sta aspettando un fratellino
che sta nella sua pancia da sei mesi,
appena pronto, uscirà piccino,
gli devi voler bene, siamo intesi?”
Mia figlia sgranò gli occhi soddisfatta,
ma non capiva certo la natura
di quella gravidanza e un po’ distratta
dal nuovo arrivo, disse con premura:
“Papà, gli posso fare io da mamma?”
E m’ha sorriso timida e felice,
pensava già al prossimo programma,
col compito di far da genitrice!
Tornò dalla sua mamma e dolcemente
poggiò l’orecchio al centro del pancione
e bisbigliò: “Ma io non sento niente!
Mi sembra un fratellino dormiglione! ”
Mia moglie rise e disse: “E’ piccolino,
starà dormendo, su non lo svegliare!
Ci giocherai, un giorno, al salottino,
adesso fallo solo riposare! ”
La bimba, invece sempre più curiosa
rispose: “Fallo nascere alla svelta,
così ci gioco, digli qualche cosa,
avvertilo che sono stata scelta ...! ”
Mia moglie le sorrise e con dolcezza
le preparò del pane e marmellata
e poi le raccontò con tenerezza
la favola del principe e la fata ...
...... ...
...Tre mesi dopo, corsa in ospedale,
le doglie si facevano incessanti,
ricovero d’urgenza e puntuale,
al termine di fitte lancinanti ...
uscì Simone, un vispo neonato,
ma Cinzia stava a casa dei parenti
e non sapeva ancora ch’era nato,
vedeva degli strani movimenti ...
in casa degli zii. E come padre
la presi e la portai all’ospedale,
ma nel vedere il piccolo e sua madre,
in quel momento lei ci restò male!
Passato il primo istante di stupore,
guardò il frugoletto che succhiava
il latte con notevole vigore ...,
ma questa cosa a lei non le garbava!
Mi chiese: “Di Simone tu sei il padre,
adesso a me, nessuno mi vuol bene!
Quel bimbo m’ha portato via mia madre,
sta sempre insieme a lui e se lo tiene
sul petto ed io sono sempre sola! ”
La frase m’ha lasciato sbalordito
da non riuscire a dire una parola,
mi son sentito vuoto, sbigottito!
Le diedi un bacio e la portai vicino
a mia moglie per tenerla accanto,
lei diede un bacio a Cinzia e al fratellino
che nel frattempo s’era sciolto in pianto!
...Fu Cinzia che capì la situazione
che al bimbo gli serviva tanto affetto,
guardò la madre poi con attenzione
baciò Simone e se lo strinse al petto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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