Riflessioni
28 settembre 2019
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Apparteniamo ancora a questo mondo?
Miliardi son le nuvole nel cielo
e il fascino ogni giorno si rinnova,
maliardo è il sorriso di una donna,
ma unico è l’amore che si prova!
Immenso, come il cielo e l’universo,
intenso, come il sol che dà calore,
stupendo, come il bene di una madre,
l’amore quando penetra nel cuore!
Geniali sono i sogni della vita,
seppure poi si spengono pian piano,
invece c’è una cosa assai importante
ed è il nutrire il sentimento umano
che invece non vien più considerato!
Nessuno si rispetta in questo mondo,
si guarda solo il proprio superiore
al fine d’ingraziarsi in modo immondo!
Son scettico, non trovo in questa vita
alcuna gentilezza nella gente,
mi sembra tutta apatica, lontana,
è priva d’ogni forma riverente!
Nessuno si saluta come prima,
son tutti combattuti dai pensieri,
controllano nervosi il cellulare
con sguardi intimoriti, assai severi!
E mi domando: “Ma cos’è successo
negli ultimi vent’anni ormai passati?
La colpa è solamente del progresso
che c’ha di fatto alquanto trasformati
in automi, dediti soltanto
a correre agitati fino a sera,
non ci scambiamo l’ombra di un sorriso,
sembriamo viver nella stratosfera!
Capisco che la colpa è della vita
stressante, pure la tecnologia
ci frena e c’impedisce ogni rapporto,
ma non è meglio se si getta via?
Davanti alla TV passiam le ore
ed altrettante con i cellulari,
bruciamo il tempo sempre alla ricerca
di nuove sensazioni singolari!
E sul computer navighiamo a vista
sui siti per cercare nuovi amici,
giriamo con il mouse dappertutto
perché non ci sentiamo mai felici!
Insoddisfatti, è la parola adatta,
siam schiavi d’ogni genere moderno
e tralasciamo ciò che fino allora
giudicavamo valido ed eterno!
Il dialogo è morto e seppellito,
lo sguardo lo lanciamo solo al mare,
per i saluti ..., meglio lasciar stare ...
e non sappiamo più che cosa fare!
Dovremmo tutti cominciar daccapo
a ritrovare il dialogo perduto
e quando c’incontriamo per la strada
facciamoci un sorriso ed un saluto!
Sarebbe bello ritornare indietro
ai tempi quando c’era la miseria,
sul tavolo una piastra di polenta ...,
però non c’era alcuna cattiveria!
Al giorno d’oggi abbiamo quasi tutto,
però non ci sentiamo soddisfatti,
ci rigiriam di notte dentro il letto
con gli occhi sul soffitto, come i matti!
La società ha perso quei valori
che un tempo esprimevano amicizia,
ognuno è chiuso dentro un mondo proprio
e si nasconde dietro alla pigrizia!
Cerchiamo di parlare col vicino
con simpatia e un’ampia confidenza,
...la società è fatta di persone
che vivono in totale compiacenza! ”
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