"Fra due rive"
Stefano Drakul Canepa
4645 poesie pubblicate
+ Segui

Per ricordare le tue mani
avrei bisogno
di un altro bicchiere d’incenso
e forse allora ingannerei
Il tempo che scorre impietoso
qui nel buio profondo
di questa stanza vuota
a danzare le ombre da solo
Rammenterei il profumo
e il respiro che scivola
caldo come il sole di giugno
fino a sfiorare l’erba
Di un prato nascosto
nella radura chiusa fra due rive
di cera bollente
sparsa ovunque sullo spazio
Di un cielo di mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
