Aspettami
Aspettami in quel posto assolato d’agosto
in cima a quel prato, con sguardo dritto sul mare.
Aspettami alle spalle d’autunno
dietro l’albero di castagno e a Dicembre in quel casolare sperduto
dove sostammo
madidi di pioggia, in cerca di un riparo.
Aspettami nei tuoi ricordi dimenticati.
In quel cumulo d’immondizia, dove sostasti con la macchina, per la fretta d’abbracciarmi.
La’ sostero‘, in cerca di te, sempre.
Terra assolata e bagnata, non potranno scoraggiarmi.
Perdere il tuo sguardo è già stato morire un po‘.
©
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Commenti (2)
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Alberto De Matteis5 ottobre 2019
Un bel componimento scorrevole e limpido, dove amore, affetto e passione formano un tutt’uno. E si deduce da quel... là sosterò, in cerca di te, sempre. Un verseggiare piacevole e fluido.
e
emiliapoesie395 ottobre 2019
mi ha commosso e dato motivo di scrivere il mio pensiero la "parola aspetterò" ripetuta come stornello che dà tutto il senso alla poesia. di piacevole lettura e di grande impatto.
