Politiche, cronaca e non so più niente di te
Una settimana,
di politiche divisorie,
che travestono,
le illusioni in promesse,
promesse realizzabili,
dicono,
ma nella realtà
promesse mai,
pervenute,
solo illusioni.
Politiche corrotte,
manette ai polsi,
arresti minori,
arresti maggiori,
degli irretiti,
dal dio denaro.
Smarrita la direzione
hanno dimenticato,
hanno abbandonato,
gli ultimi,
gli ultimi,
gli ultimi
e i diseredati,
gli ultimi
e i diseredati...
Una settimana,
di cronaca nera,
servita,
in televisione sui canali,
della morte,
programmi,
confezionati con la carne
e il sangue,
con l’arma,
il delitto,
la vittima
e l’assassino.
Parenti disperati,
nella mostra delle lacrime,
a lutto,
esperti,
preti,
gli auto proclamati,
detentori del vero,
sfoggiano,
complesse teorie,
come pasto,
da servire,
nelle tavole,
degli spettatori.
La morte è spettacolo,
come una danza macabra,
agli occhi di grandi,
e piccini,
tra una televendita,
e l’altra.
La morte ormai,
è un circo mediatico
un circo mediatico,
senza possibilità,
di scampo.
Una settimana,
intrisa di avvenimenti,
una settimana,
in cui non so più,
niente di te,
non so,
non so,
come stai,
non so,
disperato,
non so,
non so,
non so...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!