Amore e Psiche
Linee sinuose vanno
alla marmorea effige
che tal Zefiro ascese
alla dimora oscura.
Dolce e avvincente
fu in tal guisa il tocco,
che all'Amante ignoto
il virginale amore donò,
nell'ardente notte d'amplessi.
Tale beltà divina
nulla valse a lenire
il doloroso viatico
di un contrastato Amore,
da colei che dalle spumeggianti
acque diede i natali
all'alato Arciere
che scompigliò, con l'appuntito strale,
i divini seggi d'Olimpo.
Or nulla poté
contro la potenza d'Amore
che suggellò l'antica promessa
di un legame inscindibile
perpetuato nel tempo.
©
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