Ferita

Il taglio non divide.
Ma unisce le due parti
nello stesso,
identico dolore.
Una danza immobile
va in scena ogni mattino
moti d’acqua e nuvole
migrano dall’est del mondo
trascino i pensieri verso casa
- fin dall’alba è il mattino -
non lascia spazio alle parentesi
vivo come le pozzanghere vuote
e aspetto la pioggia, la linfa viva.
Un bisogno di immenso
mi tortura.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!