Timore
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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V’erano segnali disseminati ovunque
tra impronte anonime e parole mute
come se le labbra avessero imparato
una nuova sorta di avarizia.
Le macerie dentro. Il cuore inerte,
come adombrato dal baluginio
di un’idea malsana...
Per affogare in una goccia al limite dell’orlo.
Tra repliche di tempeste ed alta marea,
priorità assolute ormai dissolte
cadute dove l’abisso s’è illuminato un istante,
per l’ultima lusinga.
Regna ora il silenzio, in un grido che riecheggia
per mille cose in frantumi, invisibili.
E la voce si commuove soffermandosi
d’un tratto su ogni posto vuoto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Il mio saluto. Molto bella la poesia. (Francesco Rossi)
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