Quell’incedere tuo dinoccolato
Quell’incedere tuo dinoccolato,
come annoiato ormai di questa vita,
quel modo di parlare ricercato
fanno di con te incontro una gradita
sorpresa per chi, stanco e concentrato
sui suoi problemi, su di te s’avvita
e, ringraziando quel propizio fato,
vagheggia la sua sorte alla tua unita.
Basta un niente talvolta, una minuzia,
a un poco d’interesse ritrovare
per il terreno viaggio, qualche astuzia
che più non faccia dir: "Che vivo a fare? "
Quel certo non so che, quella tua arguzia
m’aiutano lo spleen a superare.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto apprezzata! Complimenti! (Giovanni Ghione)
Complimenti molto piaciuta. (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (1)
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Giovanni Ghione19 ottobre 2019
Con un elegante sonetto l’Autore ci richiama ad uno stato d’animo del Poeta tipico della poesia di Baudelaire, dove la malinconia e il male di vivere sono osservati ascoltati e condivisi con particolare attenzione.
