Terme e muse a Bibione
Salvatore Azzaro da Giarratana
344 poesie pubblicate
+ Segui

Salmastra laguna d’odori acri e forti.
Casoni di palustri canne
e procurato legno.
Poesia d’un fiume padre
barche pescatori e reti
fra la nebbia in movimento
mischiano la terra al mare
al sole al temporale.
Sbolle lì
nel ventre
dell’enorme serpe
l’argenteo fango
quietando le soffrenti ossa.
Vapori e borboglii d’acqua
lisciano l’oscura anima
la grinzosa pelle
il rauco respiro
e quel battito sempre ribelle.
Assopita smania
incedi su asciutte infinite
e dorate onde
vita riafferri
fra umane meduse
e fluttuanti grazie.
Posar
vorrei lo sguardo
su te che intatta resti.
Bramandoti,
fra lenzuola schiuse
o roseo viso
candida carne
delicata mia... musa.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana
MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
