Ritmo latino
Musica incessante,
un ritmo latino.
Occhi che si incontrano,
che si studiano,
che si ignorano.
Corpi,
curve,
carne,
involucri meravigliosi,
ben vestiti,
poco vestiti,
vuoti,
ispirano sesso.
Navigo in questo tormento,
il silenzio che mi circonda
è ugualmente assordante
bevo
ma sono sordo fra sordi
cieco fra ciechi.
Sogno
di riuscire a sentire la musica
di incontrare due occhi neri
di gettare il bicchiere.
Vedo te,
vedo i tuoi occhi,
vedo il tuo corpo
sento la musica
sento una mano
sento una bocca
sento il tuo cuore
non mi sono sbagliato
sei l'amore.
©
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L'autore
Fippo2
Ciao...credo sia impossibile che qualcuno possa avere interesse a leggere la mia "biografia", comunque vi dirò alcune cose così cercherete di capire come mai scrivo così... Sono un uomo di 50 anni....separato...padre....amo terribilmente i miei figli, amo terribilmente la vita, amo terribilmente l'amore e quando amo a
Commenti (2)
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A
Ambrogio Fumagalli2 gennaio 2008
bella grazie d'averla condivisa, se vuoi leggere le mie se ti va dammi un parere, a rileggerti. sb 57
Elyblue3 gennaio 2008
Di fronte al banale e all'effimero trionfa una figura intensa quella dell'amore che prevale su tutte, bella poesia con una chiusa stupenda.

