In questo giorno stordito di luce
Felice Serino
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in questo giorno stordito di luce
il mio lavoro incessante
di sole
per gli ultimi
i senza voce
i perseguitati che Lorca cantava
per i bambini scandalizzati
dal prelato
-meglio per lui dice il Vangelo
legarsi una pietra al collo
il mio è questo grido che rilancio
contro le sbarre dell’ indifferenza e
la viltà di chi trama nel buio
di una notte di pietra
di chi gira sul proprio asse
ombra che sanguina nel vento
di chi segue la pista del sangue
e ha il passo pesante
sopra la tenerezza
canto per la dignità dell’uomo
che fa della sua insopprimibile libertà
ali di luce
a lambire le fonti del sogno
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L'autore
Felice Serino
FELICE SERINO è nato a Pozzuoli nel 1941. Autodidatta. Vive a Torino. Copiosa la sua produzione letteraria (raccolte di poesia: da Il dio- boomerang del 1978 a Vita trasversale del 2019); ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e di lui si sono interessati autorevoli critici. E’ stato tradotto in otto lingue. In
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Condivisione ideale. Mirabile. Like (Francesco Rossi)
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