Il no del cielo
Giorgia Spurio
671 poesie pubblicate
+ Segui

- Copro le nudità del cielo,
con un dito rubato, tagliato, alla luna,
si accorre a spegnere la luce,
si corre a guardare il buio-
Il cielo è una dama dalla veste sottile, ha gli occhi
dipinti di kajal, è una linea sottile e nera e a mandorla,
una notte che l’oriente a volte dimentica di raccontare,
una tenebra affusolata tra le costole degli alberi.
- Copro il pudore del cielo,
il suo essere femminile racchiuso nell’imene maschile,
accorro a farle mordere le urla con la lingua,
il sole con le labbra, le stelle con i denti –
E non vuole cadere... anche se hanno rubato tutti
i suoi frammenti dal pozzo per portarli dal padrone
nel castello, anche se la cera non piange
sulle pagine, ingiallite, d’oro, le unghie
della candela e la scrittura,
la luna rimane come un pendolo, un sasso nel vuoto,
un suicida sulle vie dei sogni tra il filo del destino
e il filo del mondo, tra lo spregiudicato giudizio
del silenzio falso, e L’Appeso dai tarocchi
te lo dirà ridendo di non aspettare il domani,
il tempo che guarda capovolto.
- Copro al cielo, fragile, il corpo,
un ragazzo svenuto con il rossetto sbavato,
una fanciulla in cerca di un bacio-
l’illusione giovanile di trovare riparo
a un mondo corrotto,
accorro al lutto del giorno,
ha gridato il sole
spettatore, legato, esiliato,
e nessun abbraccio, nessuno sguardo,
parole, sillabe, voci, chiacchiere
- queste solo sottovoce, perfette lame assottigliate –
accorro, con le stoffe
-ci sono piume sporche sparse-
con il no dell’incredulo,
dove hanno fatto violenza
al cielo...
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giorgia Spurio
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima, complimenti (Sara Acireale)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale26 ottobre 2019
In questa lirica che ho molto apprezzato sto scoprendo una Poetessa sensibile ai dettagli, brillante e versatile. La prima strofa della poesia mi ha fatto riflettere molto... coprire la nudità del cielo e spegnere la luce per guardare il buio. Penso che questi versi nascono da un profondo sentimento e ci inducono a una profonda riflessione.

