Il dovere dei vivi
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Andranno a coppie, o a tre o a quattro, in fila
discorrendo del tempo e delle stagioni
della resa dell’olio, e di litigi e di amori,
di bambini, di scuola, di mali piovuti
improvvisi come dal cielo.
Un gran vociare nel vento tra i pini
un parlottare fitto che cresce
e s’innalza nell’aria coi pioppi...
Andranno come si va in gita,
riesumando storie passate e recenti,
i crisantemi in mano, fino alle lapidi
alle tombe bianche, alle croci.
E poseranno ceri e vasi di primule e violette,
annoderanno garofani tra loro, cercando visi
sui marmi ripassando l’indice dei morti
e sosteranno l’attimo distratto d’una preghiera,
dimenticando il dovere dei vivi.
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
✨🌹✨ (Danilo Tropeano)
Molto bella piccolo quadro di questo periodo. (Eva Peddio)
Un ricordo per i nostri cari defunti sf buona sera (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Danilo Tropeano27 ottobre 2019
Meravigliosi e profondi versi come sempre che accendono nel lettore una riflessione sulla piccolezza di alcune ipocrite consuetudini se non accompagnate da una vera vita spirituale e fattuale di valori. Apprezzatissima lettura.

