Depressione, spietata condizione
Vito Marco Giuseppe
195 poesie pubblicate
+ Segui

Ma cosa sto pensando?!
È una vita che mi ascolto...
V’è un grido soffocato
in questo silenzio apparente
ove il color dei ricordi
si disperde all’orizzonte.
Inquieti pensieri
che scalcian contro i muri,
ove scivola il respiro
nei meandri del pensiero.
Non c’è niente da dire né da fare,
soltanto il tempo mi potrà salvare.
Non ce la faccio, mi rifiuto...
Temo quella voce
che s’amplifica col vento
come una grande falce
che spazza via tutto.
Ma cosa sto pensando?!
È una vita che mi osservo...
C’è un’amore rinnegato
nel mio cuore disperato
ove il poter della mente
s’arrende indifferente.
Maledetta depressione,
nemica indiscutibile, amica incontrollabile
che nasce dalle offese e si nutre di pretese.
Una fiamma spettrale dall’ombra infernale,
un’introspezione muta e spregevole
dove ogni rivalsa diventa ingannevole.
Non ce la faccio, mi arrendo...
Sono un navigante disperso
nell’oceano dei soprusi
ove una luce morente
m’accoglie a braccia chiuse.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vito Marco Giuseppe
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bravo (Stefana Pieretti)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti29 ottobre 2019
un tema alquanto difficile un male che ti ruba l’anima e distrugge il corpo e volontà e il bravo autore lo sa fare con grande bravura Molto apprezzata e piaciuta con elogi!
Duilio Martino29 ottobre 2019
Molto bella, anche se a volte penso che non sia tanto il rifiuto o la mancanza in sé a scatenarla quanto una perdita della bussola... il non sapere più di cosa si ha davvero bisogno. Chi lotta per sopravvivere di solito non conosce la depressione... Un unico appunto, Non capisco il senso dei troncamenti... se non c’è una esigenza metrica è sempre bene evitarli.


