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Sociale 31 ottobre 2019 · lettura 2 min · 837 letture

Quest’uomo condanna l’indifferenza

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Sono in debito col mondo per avermi sopportato e non posso andare via senza averlo salutato! Vado a uccidermi stanotte in un bosco qui vicino, così tolgo la mia vita dalle mani del destino! Tanto in questi ottant’anni chi lo sa che sono vivo? Meglio togliere il disturbo ..., ...ma che mondo negativo! Ogni notte dormo solo ed il giorno sono triste, una vita alla ricerca d’amorevoli conquiste! Sono un albero appassito senza foglie e senza frutti e se vado ad ammazzarmi ne saran felici tutti! Non son stato mai famoso, è per questo che la gente non mi nota, non mi guarda ...e non gliene frega niente! Se son vivo o sono morto non c’è alcuna differenza, se mi uccido nessun nota la mia futile presenza! Mi rigiro dentro il letto senza avere una ragazza, senza avere un po’ d’amore mentre il desiderio impazza! Lavorar tutta la vita per poi giungere alla fine senza forze, né salute, son sentenze assai meschine! Quando cadi in depressione s’allontanan tutti quanti e poi quando sei già morto fingon pure dei rimpianti! Meglio entrar nel labirinto dove tutto è buio eterno, senza più dover subire nuove tasse dal governo! Senza invidie e gelosie, senza far dichiarazioni delle entrate e delle uscite evitando le sanzioni! Ho deciso! Questa notte vado a uccidermi nel bosco e domani tanti amici diran ch’ero un tipo losco! Che miseria è questo mondo, non esiste il senso umano, mai nessuno fa un sorriso, né ti porge mai la mano! Questo mondo è universale? A me sembra un gran deserto dove mi sto trascinando sotto il sole a cielo aperto! Vado a uccidermi, scusate se vi ho fatto perder tempo! La notizia, domattina ... sarà solo ... un passatempo!
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Molte persone anziane vengono ignorate dalla società e cadono in depressione, l’aiuto dei figli spesso è negativo, in molti vengono adagiati negli ospizi e lasciati morire, la solitudine è tremenda e la mente in quei momenti di amarezza li porta all’esasperazione. E’ questo un tema che nessuno tratta mai, meglio parlare delle rose profumate, ma la vita è fatta di tanti argomenti e anche questo è un tema scottante dei nostri anziani che ci hanno dato in passato le loro imprese, le loro opere, i loro tanti sacrifici, ma nessuno fa niente per loro.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (1)

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Danilo Tropeano31 ottobre 2019

Induce ad una profonda riflessione questa poesia che è una ribellione all’insensibile ipocrisia d’una società futile e sempre più priva di valori etici e morali. Sempre più senz’amore! Apprezzatissima.