Resterà soltanto polvere

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
sempre alla ricerca di quel qualcosa in più,bra (emiliapoesie39)
Versi crudi e realistici ma bellissimi! (Michelangelo La Rocca)
Speriamo che le lacrime diventino musica sf (Alberto De Matteis)
ci sono riuscita bella saretta SL bacio (carla composto)
Complimenti Sara! Un caro saluto! (Giovanni Ghione)
Complimenti Sara! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Bella, versi profondi e ricchi di speranza. (Franca Mugittu)
Molto apprezzata e condivisa, c iao (Vito Franco)
Sempre bello leggerti, buon fine settimana (Silvia De Angelis)
Riletta il mio Like (Francesco Rossi)
Commenti (9)
l’autrice non si smentisce e va alla ricerca del pensiero e della verità che alleggia nei nostri animi... la mia immutabile stima...
La poesia fotografa la realtà dei giorni attuali molto bui e avvilenti. Ci sono nostalgie filo naziste e filo fasciste, persino dei campi di concentramento, dell’antisemitismo, dell’odio razziale. Nel cuore dell’uomo albergano l’odio, la rabbia, il rancore, nel cielo volano aquile, falchi: sono sparite le colombe! Ma un poeta deve dare una speranza, e la Autrice la dà nel finale: tutte le lacrime versate diventano una dolce musica! Sarà così? Speriamo che la poetessa abbia ragione, ma nell’animo di tanti di noi prevale il pessimismo della ragione, confidiamo nel fatto che possa prevalere l’ottimismo della volontà della Sara! Siamo tutti con lei! Sentiti complimenti!
In quartine ben stilate viene messa in luce la triste realtà dei giorni nostri, nei quali sembra che il sole non abbia più la luce sufficiente per illuminare a causa di menti malate e senza cuore. Ma la speranza pare si affacci quando l’Autrice afferma che tutte le lacrime versate diventano una dolce musica. Elogio all’Autrice per la sua grande sensibilità.
una lirica forte intensa in bellissime quartine dove si evince una realtà malata buia... pensieri profondi propri della brava autrice che nell’ultima strofa ci regala un raggio di speranza
Si sono dispersi i valori di Fede di Carità e Speranza oggi si vuole tutto e subito e l’illusione è un miraggio che danza siamo venuti dal nulla occorre un po’ di umiltà in questo spazio di vita amore è felicità.
Tutto odora di miseria, di decadenza ed orrore nel mondo, sono smarrite le virtù, come non rattristarsi per quel che ogni giorno accade? Con grande sensibilità ed apprezzati versi la poetessa evidenzia questa realtà che appare irrecuperabile. Elogio.
La nostra società troppo spesso si chiude in se stessa dando l’impressione di essere una gabbia. Abbiamo bisogno del confronto e della vicinanza a prescindere. Mi piace come la poetessa entra nel tessuto sociale.
Stiamo vivendo un periodo di sbandamento, l’animo umano si è indurito e quindi si è persa quella sensibilità verso il prossimo. Tutto questo alimenta odio e intolleranza facendo prevalera la ferinità sull’amore. Rimane una speranza, una sorta di ravvedimento delle coscienze... speriamo in questo.
Nella decadenza, o oscurità, dell’epoca che ci ospita, sarebbe bello ritrovare un pensiero di positività, e benessere interiore da parte di tutti, per un percorso di vita all’insegna della pace e uguaglianza... Versi apprezzati








