La lasciai cadere
Salvo Scamporrino
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Andai tra le macerie del mio essere
raccolsi una rosa gialla tra le rovine
ne odorai l’intenso profumo del vivere
versai lacrime su lacrime ed infine
la lascia cadere sull’ultima stilla
prima di assopirmi nella nuda zolla.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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