Milano- Auschwitz andata e ritorno
Giuseppe Monteleone
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I bruchi primigeni
non hanno fiaccato
la tempra di una ragazzina milanese
sofferente e dolorante
per i lutti familiari
i dolori dell’anima.
Gli indifferenti
si giravano dall’altra parte
la Svizzera guardava alle carceri.
Parte Liliana
per l’inferno del mondo
le fiamme eterne
dell’intolleranza
del razzismo
dell’odio.
Ritornata a Milano
predica amore per tutti
anche per gli epigoni dei bruchi neri.
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una donna di 90 anni non dovrebbe vivere ... (Sergio Melchiorre)
...sotto scorta! (Sergio Melchiorre)
Elogio al Poeta! (Sergio Melchiorre)
Mi è proibito il commento (Paola Galli)
Ma ti faccio i miei complimenti! (Paola Galli)
Commenti (1)
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Sergio Melchiorre10 novembre 2019
Poesia scritta in modo mirabile. In un paese democratico, una donna di 90 anni non dovrebbe vivere sotto scorta! Elogio al Poeta!

