Riflessa, guardo in silenzio
C'era una volta,
il modo piu semplice di raccontare una storia
”.. e vissero felici e contenti ”.
vivendo in una favola racchiusa in una sfera di cristillo
che tutti s'incantano a guardare
scordandosi della propria realta'.
e incantata sogno un mondo che non c'e' piu
e che' forse mai C'e' stato.
e incantata mi perdo nel riflesso di me stessa su quel vetro
senza riconoscermi, perche' l'immaggine di me che ho sempre avuto
e' sempre stata cosi diversa.
e m'incanto, vedendo volare i miei pensieri
senza forma, senza suono.
sempre ferma col mio sguardo per non perdere un'attimo di quel che ho davanti
e non capisco.
eppure c'e' qualcosa dietro di me
sento delle grida, dei pianti
sento qualcuno chiamarmi per nome.
Li sento soffire, li sento urlare,
sento il profumo del loro dolore
e non mi giro.
e non reagisco.
Non mi voglio girare, non voglio guardare,
finche' ad un tratto tutto si ferma
apro gli occhi
guardo fuori.
E' una bellissima giornata, tutto sembra tranquillo;
mentre dall'altra parte del mondo qualcuno muore di fame.
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L'autore
Sara1
una goccia di silenzio per calmare il mare, una scintilla per accendere il fuoco, uno sguardo per dire una parola...un sorriso per essere felice
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