Dimmi Dove Sei

La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella. I miei saluti (Francesco Rossi)
Sei sempre , Complimenti (Franca Merighi)
bellissima! un abbraccio (Stefana Pieretti)
Silenzio che graffia in un cuore dolente. Fa male... (Julie)
Commossa ringrazio, buona serata! (Marinella Fois)
È un silenzio che stringe il cuore. sf. Buona serat (Alberto De Matteis)
Versi meravigliosi colmi di ricordi sf. Complimenti (Alberto De Matteis)
Commenti (6)
Bellissima poesia verseggiata con grande dinamio. Un rivolgersi pregiato d’amore che incanta.
Margaret Mazzantini, riguardo alle poesie, ha affermato: "Le poesie non si spiegano, se raggiungono il posto giusto le senti, ti grattano dentro". Io condivido pienamente questo pensiero, i tuoi versi mi hanno grattato dentro. Bella bella!
versi di notevole bellezza in una appassionata lirica di nostalgia, d’amore, è la ricerca di calore di un cuore che soffre ancora elogi di cuore!
Il silenzio che piace si muove intorno dolcemente con il suono delle parole e il rumore del mare davanti a un tramonto straordinario... Come la neve ammanta e riscalda. Un altro silenzio spaventa quando avvolge gli occhi di solitudine, fa rumore e stringe l’anima senza la calda luce del faro. I bellissimi momenti di silenzio sono vaghi e lontani ricordi. Versi che urlano Amore”Vicino agli altri ho freddo” Nel tumulto del cuore fa meditare.
Un velo di malinconia avvolge i versi, e il rumore del mare accentua il battito alla ricerca di ciò ch’è stato. Plauso poetessa!
C’è un silenzio quasi etereo, che galleggia nell’aria, del quale è colmo il cielo e fa bene al cuore e all’anima. Ma c’è un altro silenzio che fa rumore e può straziare l’anima fino ad annientarla. È quello che si percepisce da questi meravigliosi versi stilati con somma maestria dall’Autrice. Lo stesso titolo: "Dimmi... Dove sei" è emblematico. Si avverte la mancanza di qualcuno, di vitale importanza. E questa mancanza è indice di solitudine, di quella solitudine che ha un rumore assordante e lacerante. E poi nei versi finali avverto un grido quasi di disperazione, ma nello stesso tempo un grido liberatorio... Cerco te, ho freddo vicino agli altri. La solitudine sembra sparita come per incanto in un amplesso d’amore. Elogio.





