Considerazione sul mio primo amore
Con te conobbi il dubbio, la sorpresa
ed il sospetto di un bel nuovo mondo,
di distinguermi voglia, e la mai arresa
speranza di conoscer nel profondo
l’animo umano, l’avida pretesa
di vivere la vita a tutto tondo,
attraverso esclusiva, rara intesa,
che m’illudevo di sfruttare a fondo.
Male facevo i conti con realtà,
che giustamente te mi sottraeva,
ché adatta non avevo la beltà
né l’esperienza: ciò che rimaneva
e rimane è amicizia che non sa
che essere intrigante e ben longeva.
©
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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