Una lettera d’amore scritta col cuore
“Perdonami, bellissima Francesca,
ti guardo mentre passi per la strada,
però non ho il coraggio di fermarti
perché tu sei la dea della bellezza!
Non giudicarmi male, te ne prego,
io provo sentimenti lusinghieri
ed è proprio per questo che mi blocco,
ti penso ogni momento e sto soffrendo!
Desidero da tanto corteggiarti
e rivelarti tutti i desideri
che sono testimoni personali
d’un’intima passione senza freno!
Mi piacerebbe tanto poter stare
con gli occhi nei tuoi occhi per scoprire
se provi simpatia nei miei confronti,
oppure non t’importa proprio nulla!
Vorrei baciare le tue labbra ardenti
che muovono un’intensa cupidigia,
al fine d’avverare il più bel sogno
che un uomo innamorato possa fare!
Toccare il tuo seno prosperoso
col tatto di un amante infervorato
provando quella brama d’entusiasmo
che porta al desiderio passionale!
Eternamente sei miei pensieri
e sogno giorno e notte che sei mia,
l’amor che sto provando è così grande
che supera tre volte l’universo!
T’ho scritto questa lettera col cuore,
perché mi sento piccolo di fronte
a tanta esuberanza femminile,
tu sei divinamente affascinante!
Consegno questa lettera d’amore
a Federica, la mia sorellina,
per farla consegnar nelle tue mani,
decidi ... se ti senti incuriosita.
T’aspetto al Ristorante “Il Gatto d’oro”
ch’è sito accanto al parco, alle ventuno,
non voglio che ti senti obbligata,
m’arrenderò in caso di rifiuto! ”
La sera stessa al tavolo giù in fondo
mi son seduto col vestito nuovo
ad aspettarla, l’occhio sull’entrata
con l’ansia di vederla comparire.
Al mio orologio venti e cinquantotto,
quand’ecco comparire sulla porta
Francesca, con un abito stupendo,
sembrava la regina delle fate!
Le sono andato incontro con dolcezza,
lei m’ha guardato, ha mosso ad un sorriso
ed una volta al tavolo m’ha detto:
“Vedevo che soffrivi intimamente,
potevi pure dichiararti prima,
passavo sempre sotto casa tua
con la speranza che tu mi fermassi
e invece te ne stavi sul balcone ...”
Sentendo quelle frasi sono rimasto
del tutto frastornato, non sapevo
che pure lei mi desiderava ...
e non trovavo le parole adatte!
Con calma ho sussurrato: “Scusa tanto,
ma mi sentivo troppo inferiore
vicino a te che sei davvero bella,
t’ammiro e mi sento imbarazzato! ”
Francesca m’ha risposto: “Nell’amore
la cosa che più conta nel rapporto
son solo i sentimenti veritieri,
la mia bellezza è pàtina esteriore,
prevale la passione dentro al cuore! ”
L’ho subito baciata con ardore
e nel sentirla alquanto compiacente,
tremavo tutto in preda all’emozione!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!