La Quercia
E’ inverno,
s’apre allo sguardo quel vecchio giardino
tra rovi sfioriti, e siepi rossastre,
tra le mura offese dal tempo,
s’affaccia nel pallido sole,
una quercia
da pietre sconnesse e graffiate,
recinta.
Cantano piano i ricordi nel cuore,
una bimba m’appare
felice
le trecce scure
le gambe snelle,
la bocca vermiglia dischiusa.
Cigola piano quel grande cancello
scorrono
negli occhi i giorni e le ore perdute
calpestate come fossero sassi
ingoiate dal tempo,
feroce;
sul ricordo di quella bimba
rimane
quella grande quercia a vegliare.
©
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella. I miei saluti (Francesco Rossi)
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