La passione d’amore non conosce ostacoli
“Ci siamo dati solamente un bacio,
è stato un gesto semplice, innocente,
se ti sei già pentita mi dispiace,
non è successo nulla d’indecente!
Ci siam guardati a lungo dentro gli occhi,
ci siamo avvicinati con il viso
e poi ci siam baciati in modo dolce,
è stato naturale ed improvviso!
Non è obbligatorio andare a letto,
entrambi siamo adulti e vaccinati,
se non ci son dei veri sentimenti
non c’è bisogno d’essere angosciati! ”
Così le disse Giorgio a Valentina,
la quale lo guardò alquanto tesa
e gli rispose: “Non lo so spiegare,
per me è stata tutta una sorpresa!
Non vado in giro a sbaciucchiar la gente
e fare lingua a lingua d’un minuto,
non ci siam mai scambiati i nostri nomi
e tu mi sei del tutto sconosciuto!
E’ questo che mi rende più nervosa
e penso che tu sei illusionista,
mi hai estorto il bacio con il trucco,
hai il fluido ascendente sulla vista?”
In quel momento Giorgio restò muto,
infatti la ragazza avéa scoperto
il metodo col quale s’esibiva
in svariati spettacoli all’aperto.
Rispose: “Son davvero un gran cretino,
pensavo proprio che mi conoscessi
e stavi al gioco tanto per scherzare,
invece, a quanto pare mi confessi
che non m’hai visto mai in televisione!
Sto in mezzo a tante donne affascinanti,
mi fanno da assistenti ai vari trucchi,
ma non son state mai le mie amanti!
Da quando che ti ho vista far la spesa
mi sono innamorato follemente,
però restavi chiusa dentro casa
ed io mi tormentavo orribilmente!
Stasera sei entrata in quel negozio
e t’ho seguita con il fiato in gola,
ti stavo per fermare per la strada,
ma non riuscivo a dire una parola,
finché mi son deciso a far ricorso
all’arte di poterti ipnotizzare,
appena sei entrata nel portone
e poi nell’ascensore per tornare
a casa, io mi sono intrufolato
e mentre tu restavi assai sorpresa
guardandomi con occhi impauriti
e ti sentivi sola ed indifesa,
contando sul fattore suggestione
fissavo gli occhi tuoi meravigliosi,
desideravo tanto darti un bacio,
nutrivo sentimenti premurosi.
Appena s’è riaperto l’ascensore
ti sei fermata a lungo sul ripiano,
ti stavi riprendendo e non capivi,
provavi un gran timore disumano.
Adesso siamo qui a faccia a faccia,
ti prego dammi un appuntamento,
ti voglio riveder tutta la vita,
non voglio perder più nessun momento!
Ti chiedo scusa se mi son permesso
di darti un bacio tramite ipnosi! ”
Sentendo quelle frasi Valentina
provava dei presagi affettuosi.
Gli diede un bacio tenero, furtivo
e disse: “Alle sette alla stazione! ”
Entrò in casa alquanto emozionata
...e Giorgio trasudava di passione!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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