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Introspezione 18 novembre 2019 · lettura 2 min · 2657 letture

Onde, tra la terra e il cielo

Giacomo Scimonelli 518 poesie pubblicate
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Tante risposte inventate tanti falsi sorrisi e tanti sogni infranti lacrime che non si possono spiegare come gli inutili singhiozzi agonizzanti ricurvi tra miliardi di domande appesi lungo il sentiero della sera ...e tra la terra e il cielo una brezza sospira leggera un suono delicato mi sfiora mentre intorno il mondo non ascolta... vorrei afferrare un istante di pace vorrei dipingere sul mio cuore l’attimo che mi cattura vorrei urlare per poi sfogare il pianto... un pianto rassegnato, forse bambino ma sincero e spontaneo... e ancora, tra la terra e il cielo sospira l’eterno mio dilemma... solo e rassegnato o pazzo e coraggioso? Risposta non trovo... il destino, soffocante e dispettoso ha già deciso. Non mi resta che aspettare non mi resta che lo strepitio del mio ennesimo sospiro. E senza disturbare della metafora m’innamoro senza pretese e con un inchino adoro far parlare i pensieri avvolgendoli con le parole cullandoli con gli occhi usando l’unico inchiostro che conosco... liquido indelebile che nasce dal profondo nero, a volte rosso, sfacciato e sincero. E così, posso dire quello che voglio... emozioni, paure e desideri tutto ciò che penso scritto su un foglio immagini e sogni che non tutti possono capire sfoghi e ribellioni dentro onde non sempre chiare dubbi e sorrisi diretti ed incomprensibili... tranne per chi condivide un simile sentire. Sì, amo scrivere e nel trasformare un pianto in carezza illudo l’anima con il cuor e la speranza sempre e comunque in perenne attesa magici momenti che non mentono istanti solo miei che non offendono ma sfiorano e nel silenzio, chi legge, sorride... sorride anche se non capisce.
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L'autore
Giacomo Scimonelli

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz

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, un caro saluto Giacomo. (Giuseppe Mauro Maschiella)

like e segnalo (Giuseppe Mauro Maschiella)

sinceri e cari saluti sf (Franca Merighi)

Un caro saluto Poeta, piaciuta la tua poesia. (Sara Acireale)

Caro Giacomo molto apprezzata Saluti! (Giovanni Ghione)

Complimenti. Segnalo + Like (Francesco Rossi)

sl caro giacomo ...stupenda (carla composto)

molto apprezzata, segnalo ! (Stefana Pieretti)

Bellissima e conservo, complimenti. Un caro saluto (Ela Gentile)

Molto profonda. Un caro saluto Giacomo (Rosanna Peruzzi)

Versi introspettivi profondi ed intensi sf. Saluti (Alberto De Matteis)

Un grande abbraccio Giacomo! (Marinella Fois)

Riletta con piacere, ti sono vicino, un caro abbra (Marinella Fois)

Rileta con molto piacere (Sara Acireale)

un caro saluto! poeta (Stefana Pieretti)

Mi piace questo tuo entrare dalla porta della (Giuseppe Mauro Maschiella)

realtà per scrivere sincero ciò che ti pare (Giuseppe Mauro Maschiella)

Commenti (12)

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Sono tantissime le domande che in questa vita non trovano risposta, il nostro grande autore nello scrivere trasforma la realtà di un pianto nella illusione di una carezza consolatrice per sé e per chi legge, per addolcire la vita che ha una sola certezza. Molto apprezzata con elogi.

Franca Merighi18 novembre 2019

Con la pretesa di aver capito, mi limito a esprimere a questo grande poeta il mio più sincero desiderio perché presto, molto presto, finisca la sua solitudine, e che un nuovo amore si affacci finalmente per ridargli il sorriso e cancellare la tristezza del cuore.

Sara Acireale18 novembre 2019

Quando si rimane da soli, le lacrime non si riescono a spiegare... nessuno al mondo può immaginare lo sconforto che rimane nel cuore e il sorriso non è veritiero. "Intorno il mondo non ascolta" scrive il Poeta ed è impossibile capire se non si prova un minimo di empatia. No, Poeta non devi essere solo e rassegnato ma "pazzo e coraggioso" per riprendere in mano la tua vita senza interferenze che lacerano l’anima, che fanno a pezzi il cuore. Scrivi ancora, scrivi sempre se il tuo cuore viene alleggerito dal fluire dei tuoi versi.

Giovanni Ghione18 novembre 2019

Le parole i versi sono tutto ciò che i sentimenti le emozioni le riflessioni del Poeta possono esprimere come onde tra la terra e il cielo. In questo mirabile canto introspettivo si coglie tutta la forza espressiva anche nel rischio di essere incompresi perché ogni essere umano ha la sua storia unica fatta di molteplici esperienze che sono il segno tangibile e irripetibile di ogni singola vita!

Rasimaco18 novembre 2019

Introspettiva di rispetto nella quale il poeta esteriorizza se stesso, il suo dolore, i suoi pensieri. E’ un raccontare pene, dubbi, speranze ed illusioni, un liberarsi da pesi che opprimono l’anima con un linguaggio ben curato e scevro da inutili fronzoli. Un apprezzamento che ritengo sia più che meritato a questa lirica che riesce a trasmettere al lettore lo stato d’animo del poeta.

Francesco Rossi18 novembre 2019

Una composizione introspettiva che apre al mondo dell’interiorità la certezza che esistono animi affini. Una verità incontrovertibile, non tutti possono comprendere i nostri sogni e le immagini che scaturiscono sempre dalla forte sensibilità che dalla poetica mirabilmente si stende sulla percezione del lettore.

carla composto19 novembre 2019

profonda introspezione dove si evincono dolori pene dalle quali l’autore si vuole liberare sempre liriche di grande spessore che vanno conservate elogio

Ela Gentile19 novembre 2019

Una lirica introspettiva moto intensa dove il poeta estrapola quel che ha dentro, nel cuore e nell’anima, incurante se tutti possono capire quello che prova, quello che si nasconde nel suo animo provato e malinconico. Infatti il poeta apre il suo cuore, manifesta i suoi dubbi, i suoi pensieri dolorosi, le sue delusioni, le sue speranze e i suoi sogni e sa che potrà capirlo solo chi condivide un pari sentire. Nonostante questo suo sentire, a volte doloroso, il poeta confessa che è sempre viva la speranza, che illude il cuore e l’anima e vive nel’attesa di un giorno migliore. Ho letto tutto con partecipazione e comprensione ed apprezzo soprattutto la sincerità e spontaneità nell’aprirsi in questi versi.

Rosanna Peruzzi23 novembre 2019

C’è soprattutto l’amore per la scrittura in questo testo, un modo per raccontarsi e per non soffocare tra il dolore ed il pianto. È un libero sfogo, esternazione del proprio sentire, così intimo e profondo e a volte incomprensibile persino per il proprio cuore... ma il poeta afferma che chi porta dentro il suo stesso fardello può comprendere e capire l’irrazionalità e l’antitesi di questi sentimenti veri e sinceri, magari trasmessi in modo irruento o irriverente a volte, con tanta passione ed emotività...ma sono lo specchio di chi vive delle proprie emozioni e le riporta su un foglio bianco, quando dall’anima esplodono in un arcobaleno di sentimenti, rigati dalle lacrime, ma sempre con gli occhi colmi di speranza.

Alberto De Matteis25 novembre 2019

Occorre leggere, rileggere più volte questi versi e poi fermarsi in meditazione, tanto sono intensi, profondi, intimi e riflessivi. C’è in essi lo sfogo, la rabbia ed il sentire dell’uomo che vuole scavare nel suo interno, vuole scandagliare la sua anima, mettendola a nudo. Vuole che quelle onde tra il cielo e la terra abbiano un loro senso ed un loro equilibrio. Emozioni, desideri, paure avvolgono ed avvinghiano l’anima del Poeta che riesce a malapena a sopportare, per quanto lo tengono stretto. Sembra non esserci via di scampo anche per tutti i dubbi che illudono e tengono il cuore in perenne attesa... ma di che cosa? Non è lecito saperlo. Ma infine nello scrivere si può trovare un lenimento e in certo benessere per lo spirito.

Marinella Fois26 novembre 2019

Un testo che mi ha invitata a rileggere le troppe domande del poeta uomo, che pur in solitudine, esterna e condivide il suo malessere. Grande Giacomo, apprezzo leggerti!

Stefana Pieretti26 settembre 2021

bravo il nostro poeta, in questi, quasi angoscianti si sente il suo cuore che sa amare tanto, ma tanto soffrire . Tanta emozione!