Poesia
Rosetta Sacchi
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Guardi un cespo fiorito e non conti le spine
ma dei petali godi il profumo e del tuo essere,
così leggero così pieno.
Arrivano ancora imprevisti più che sorprese.
Attese come uccelli a cui mozzano le ali.
Pensieri che cadono, mulinelli di foglie,
dopo aver cercato invano le stelle.
Hai amato il silenzio e la solitudine
e dell’amore i pericoli e gli artifici,
guardando fuori della finestra
per scordare il dolore
d’un desiderio acquietato.
Non vi sono posti felici, di amache e palme.
V’è poesia in ogni impronta che segna la terra,
cuore e pelle, quasi un altro vestito,
in ogni tempesta ed in ogni cielo sereno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Grande Rosy. (Francesco Rossi)
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