La vita è una problematica infinita
Mi chiedo spesso, ma perché son nato?
Capisco che dev’essere successo
quel giorno che mio padre con mia madre
si sono amati in un normale amplesso ...
L’amore obbedisce al desiderio,
pertanto è una cosa naturale
unirsi con il partner che si ama
per consumar l’istinto passionale,
ma non è questo quel che intendo dire,
mi spiego meglio, gli spermatozoi
son loro che decidono l’impatto
di sviluppare il feto, oppure noi
siam nati per volere del destino
che a sua volta viene governato
dal Genio misterioso che ha saputo
creare l’Universo decantato?
Rifletto molto su quest’argomento,
lo giudico alla stregua d’ogni gene
che si sviluppa in modo naturale,
ma in seguito sappiamo ciò che avviene ...,
ovvero che una volta progredito
nel pieno della sua maturazione
inizia quella fase più importante
fin quando si tramuta in gestazione,
ma come il seme si trasforma in fiore
coi petali o col bulbo profumato
al termine del proprio accrescimento ...
con il passar del tempo è eliminato!
Così è l’uomo, nasce, vive e muore,
il tutto per effetto d’un embrione
che si sviluppa in piena sufficienza
per diventare un frutto di passione.
Però come descritto in precedenza
il feto si sviluppa fino a quando
diventa vita e termina il suo corso
in modo assai svilito e miserando!
C’è sempre un Genio Soprannaturale
che certamente guida tutto questo,
però se io non fossi mai vissuto
che differenza mai avrebbe fatto
su oltre sei miliardi di abitanti
che vivono nel mondo? Lo sappiamo
che l’esistenza è solo un’avventura
e noi astutamente la godiamo!
Però rimane in piedi quel dilemma
rappresentato sempre dalla vita,
ci lascia dentro l’insoddisfazione
e non ci aiuta a ritrovar l’uscita!
Gli amanti e i genitori fan l’amore,
nel ventre della donna piano piano
avviene un cambiamento interiore,
un qualche cosa di divino e strano.
Non voglio penetrare nei meandri
del magico apparato femminile,
mi limito a cercare di capire
l’impatto con il liquido maschile.
Ma poi non posso proprio andare avanti,
perché si tratta di prodigi umani
guidati da una mano celestiale
capace d’incantesimi ... arcani!
Ritorno al mio problema principale,
chiedendomi: “Son nato da un amplesso
che hanno consumato i genitori
quel giorno che volevano far sesso!
Sennò, purtroppo, non avrei avuto
un’opportunità così grandiosa
di vivere la vita in questo mondo,
davvero una fortuna favolosa!
Allora senza pormi più domande
mi godo la mia splendida esistenza,
ma sempre ringraziando i genitori
che m’hanno accolto con benevolenza! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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