Solitudini

Cercava l’anima oscura delle cose
quella che il loro silenzio celava
il sole rimasto dentro i sassi
la voce del mare, aggrappata agli scogli
e nel cielo, i disegni dei gabbiani
le linee del loro volo, le armonie della terra
e quello che il vento, scriveva tra le foglie
nelle lunghe notti d’autunno,
quando la fiamma delle candele trema
e la vita è in bilico, tra l’essere e il sentire
e le paure si fanno come le grandi ombre
quando oltre le colline, il sole sparisce
e si rimane soli con se stessi, con le proprie paure.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie3922 novembre 2019
è un immergersi nel proprio io , è uno scavare nell’animo è rendersi conto delle paure che ci assillano quando il sole scompare. crescere per migliorare, e avere più fiducia in noi per affrontare il domani.