La zona grigia
La zona grigia avanza, s’intromette
dentro il bene ed il male, e li costringe
a rapide, ingloriose ritirate.
Noi non sappiamo più cos’è la pace,
né che cos’è la guerra, e la salute
si confonde con dubbie malattie.
Chiamiamo odio quello ch’era amore,
e viceversa, e più d’una ricchezza
si trasforma in diversa povertà.
Prende il bello il carattere del brutto,
il giudice è a sua volta giudicato,
e il professore impara dagli allievi.
Nei sogni spesso vive l’individuo
un’esistenza altra, e verità
si sbriciola in versioni differenti.
La zona grigia batte sempre, ovunque,
tutte le concezioni manichee,
e ci insegna ciò ch’è vita davvero.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Nella zona grigia x comprendere. Segnalo Proff. Sa (Francesco Rossi)
Una lirica molto profonda, complimenti. (Giuseppe Mauro Maschiella)
Lirica, come sempre, di spessore sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
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