La fratellanza umana rimane un sogno
Gli equilibri del mondo son crollati,
il rispetto tra i popoli è sparito,
c‘è ancora tanta, troppa diffidenza
in questo mondo apatico e fallito!
Dov’è finito il fattore umano?
In verità non s’è mai sviluppato,
non c’è nel mondo un sintomo sociale,
esiste solo l’odio incontrollato!
Il mondo resta un arbitro parziale,
assiste a duri scontri in campo aperto
inerme ed incapace a intervenire,
perché avverte che il futuro è incerto!
I popoli si guardano in cagnesco,
ognuno è chiuso dentro ai suoi confini,
nessuno porge mai la propria mano
per degli accordi certi e genuini!
Il Capitale resta l’argomento
più valido per tutte le nazioni,
gli uomini son schiavi del denaro
e privi di benevole intenzioni!
Non c’è rispetto per la vita umana,
nessuno sa cos’è la fratellanza,
ognuno pensa al proprio rendiconto,
si vive d’egoismo e d’arroganza!
Si fanno tanti inutili convegni,
incontri fra ministri e presidenti,
però non cambia nulla tra di loro,
rimangono sui propri intendimenti!
Bisognerebbe prendere le coscienze,
i cuori ed i cervelli delle genti
e poi lavarli con accuratezza
in modo che diventino sapienti
e sappiano capire che nel mondo
noi siamo solamente di passaggio,
pertanto ci dobbiamo confrontare
col tempo che ci tiene in ostaggio
e non di contrastare il fratello
che vuole solo tenderci la mano
per ritrovar l’intesa naturale
e soprattutto un valore umano!
La religione insegna che l’amore
dev’essere il perno principale
per una convivenza condivisa
in senso personale e generale!
C’è già il progresso che ci mette in croce
con le sue mille splendide invenzioni
che rendono difficile il rinnovo
pei popoli di tutte le nazioni!
Per questo noi dobbiam collaborare
al fine di cambiare questo mondo
in una grande squadra solidale
per vivere in un modo più giocondo!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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