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Ribellione 29 novembre 2019 · lettura 3 min · 1358 letture

Il malumore di un cittadino italiano

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Ponti che crollano, fiumi ch’esondano, mari che crescono, spiagge che muoiono! L’Italia è questa, piena di problemi, col territorio fragile e ignorato! Coi terremoti sempre più violenti che già parecchie zone han devastato! Coi ponti che non sono controllati per stupida, evidente negligenza e i cittadini rischiano la vita per colpa di chi è privo di coscienza! I mari che si gonfiano improvvisi allagan le campagne sempre attive, vessando le città come Venezia e tante altre zone ancora prive di valide difese alternative. Le spiagge stanno tutte scomparendo, è l’impeto del mare c’ogni volta travolge sempre tutto in modo orrendo! Se non si ha la minima coscienza di prevenire i drammi e controllore con assoluto, personale impegno, così al fine di salvaguardare la vita della gente, allor vuol dire che con l’indifferenza e l’incostanza l’Italia non potrà mai più sognare un’avvenire ricco di speranza! Si parla tanto e si conclude poco ed alla fine il risultato è questo: le macchine cadute già dal ponte di Genova è un dramma ch’io detesto, perché nel terzo secolo è pazzesco volare da un viadotto per incuria! E quindi, appare pur giustificato, che scappi qualche maliziosa ingiuria! L’indifferenza di cotanta gente che pensa solamente al dio denaro, ignorando così il rispetto umano, si merita un processo alquanto amaro! L’Italia sta soffrendo intimamente le troppe avversità del suo passato che incrinano tuttora il suo presente per colpa d’un programma trascurato! Io son soltanto un cittadino onesto che soffre nel vedere il suo Paese ridotto un colabrodo e senza quelle giustissime, notevoli difese! Mi piange il cuor restarmene impotente di fronte a scene orribili e vedere sulla Televisione e sui giornali nessuno che adempie al suo dovere! L’Italia ch’era entrata nella storia issando la bandiera tricolore, adesso sta pagando amaramente i danni d’un passato mentitore! Al lupo! Al lupo! Stan tornando a galla gli errori di governi assai supini ed or si corre a riparar le falle ... sfruttando la bontà dei cittadini! Ma resta un territorio abbandonato alla mercé di frane e allagamenti ed ogni volta la popolazione subisce danni negli appartamenti! La nostra Italia, dolce, amata terra, si logora ogni volta per la furia dei fiumi che traboccan per le piogge, però la colpa ... è sempre dell’incuria!
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Ho voluto fare un’analisi dell’Italia d’oggi ridotta, come ben sappiamo, ad un territorio fragile, sbattuto da mille tempeste che si sta autodistruggendo a causa della mancata prevenzione, ogni volta che piove esondano i fiumi, ogni alluvione è un dramma, i ponti son diventati un pericolo pubblico, i cittadini non vivono più tranquilli, Venezia è stata violentata dall’acqua alta, le opere artistiche rischiano danni ... insomma tutto è davanti agli occhi di tutti, bisogna intervenire drasticamente per riparare la negligenza del passato, ma non sarà facile.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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