Devo arrendermi
Devo arrendermi all’amore
come dama che si arrende
ad un membro stupratore
Come uomo mi difendo
ma soltanto a parole
ed insisto a rimembrare, mi accaloro di livore.
Devo arrendermi alla vita
ai suoi cocci di bottiglia
che calpesto a piedi nudi
lungo argini di noia
Devo arrendermi alla gioia
Devo arrendermi
Devo ritornare avanti per non perdermi,
autoincludermi.
Come trappole mortali
mi si accalcano di nuovo
come un pelo dentro a un uovo
i ricordi temporali
Devo arrendermi, superarli
proseguire nei miei tarli
sono errori che commetto all’infinito
e mi fanno trasportare proprio là, da dove ero partito
mi costringono a rifare quel che avevo già finito.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con gran piacere. Sei (Francesco Rossi)
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