Se ho una meta non so

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
profonda e sentita... un caro saluto Rosetta (Giacomo Scimonelli)
Commenti (1)
Le persone sensibili si pongono spesso queste domande... chissà... una meta sicuramente esiste per tutti... ma ci sono momenti nella vita che non ci lasciano scampo... immergersi nella tristezza diventa automatico... farsi strattonare dalla malinconia quasi inevitabile. La speranza non deve diventare solo un’utopia... affidarsi solo alla speranza serve a poco. Alcune volte è necessario ascoltare la realtà che vive dentro il proprio cuore... il dolore non si deve per forza schiacciare mascherandolo con maschere di speranza. La consapevolezza può aiutare ad affrontare la vita celebrando anche il dolore... un dolore che in questo modo, a mio avviso, si potrà affrontare con più forza. Introspezione che tocca il cuore

