Pesce azzurro elettrico
Giuseppe Monteleone
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Sardina
anche se non mi parli più
io ti voglio bene lo stesso
hai svegliato con la tua presenza
qualcosa che si era assopito
pensavo di non averlo più
un Eros primordiale fermo
in mezzo al mare bloccato
dalle bottiglie di plastica
tu hai nuotato fino a toccarmi
con le tue pinnette cresciute.
È tanto che spingevi verso di me
almeno dieci lunghissimi anni
non era ancora estate
ma la stagione degli amori
era appena iniziata
la mia? la tua? la nostra!?
L’attesa è stata contagiosa
non mi parli io ti voglio bene
i pesci sono muti
devo ricordarlo
parlano con gli occhi
a saperli interpretare
guardano di qua e poi di là
ero in piazza fermo
o meglio al porto
mi hai guardato dalla cesta
con occhio supplichevole
pensa alle mie sorelle
cercale chiamale
ti aspettano
fatti trovare in piazza
a Bologna Firenze Milano.
Sardina
io non ti voglio bene.
Sardina io ti amo.
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
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