Preferisco che tu venga a prendermi
carla vercelli
806 poesie pubblicate
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Col rammarico fasullo dei poeti
le dracene perdono foglie
-è normale in questa stagione
lasciare qualcosa, qualcuno_
Più facile dirsi addio che amare,
sfoltire invece di rinvigorire,
soffrire invece d’essere felici_
Contro ogni catalogazione
resta qualche sparuta venatura
attaccata, tenace; nessuno
così pervicacemente solare_
come fossimo noi quindicenni
-lo siamo sempre stati-
o, al massimo, avessimo trent’anni
e preferissimo paesaggi con figure_
ci dispiacesse non sperare
in cuori, in sogni, in tempi abitati.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella... Un caro saluto poetessa... (santo aiello)
...molto apprezzata... (Lia)
Meravigliosa poesia✨🌹✨ Un Abbraccio Poetessa✨ (Danilo Tropeano)
Bellissimo anche il dipinto, complimenti. Grazie (Franco Scarpa)
Commenti (1)
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Franco Scarpa7 dicembre 2019
Le foglie delle dracene simboleggiano l’unione indissolubile di due esseri inseparabili. Con questa poesia l’Autrice ci fa comprendere che sebbene nella vita possa succedere di rinunciare a qualcosa o qualcuno, che un ricordo lontano, una speranza, sono sempre vivi nel suo cuore. Lirica apprezzata e sentita.

