Ammiro l’argento!
Di notte, il mio albero,
incontra la luna, l’amica d’argento.
Il suo lieve chiarore illumina
quei pesi che lo piegano.
Quella chioma, spoglia di gioia e serenità,
ora porta tristezza e dolore.
La notte che intensifica ogni cosa,
mi mostra il mio tronco curvo.
Ogni notte la luna si assottiglia,
è rimasta una muta virgola d’argento.
Lei tornerà integra a splendere...
ed io tornerò eretto ad ammirarla?
Dice di sì: volere è potere...
lo scrive con il suo ultimo raggio.
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Molto bella. I miei saluti (Francesco Rossi)
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