Prenatalizia
carla vercelli
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Oh, il dolce languore della neve
il vorticoso torpore amorale
il grande abisso scialbo
sul quale alberi nuovi si rarefanno
così i pensieri d’amore
eccedono fino all’arpeggio.
Da un luogo rosso di fuoco
e trasparente di cristallo
la neve arriva leggera
a bruciare di più e ancora
il terribile manto nero del mondo
a renderne chiara la purezza.
Purezza di una Domenica Gaudete
-quella purezza che ha solo il Bene-
è la neve- vita che ci scrive
nella lingua del gatto e del cinghiale
sulla corteccia dell’abete
fra il battito d’ali dell’angelo.
La neve, transitoria e pura
contingente fragile fugace
perlustra gli occhi di bianca luce
all’oblio invita, all’evanescenza.
Così resta la speranza di pace:
nel culto gioioso dell’impermanenza.
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©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
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