Che sei

Che sei tu forse lo sai
se già ti sei sentito dire
di più non ti resta ormai
che un meccanico annuire...
Che sei se non un volto
pur di tanti volti già visti
- quel che il sole ti ha colto -
dagli occhi a te nascosti...
Che sei quando ti pensi
come non sai, di essere
un fiore di mille incensi
lo sa se colto per un altare ...
Che sei un pugno di mani
e prendi il tempo che viene
se un po' te ne avanza, domani
di più or mai ti appartiene...
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto la composizione. Complimenti. Like (Francesco Rossi)
Ottima, attenta e acuta riflessione. sf. saluti (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Alberto De Matteis20 dicembre 2019
Un componimento in quartine ben ritmate in cui l’Autore cerca di scavare nella profondità dell’io, nell’intimo del proprio essere... forse sai chi sei tu... un volto fra i tanti visti ...un pugno di mani... prendi quello che viene... del domani nessuna certezza.
