Sono un rumore sordo

Sono un rumore sordo
Un corpo
Che cammina lungo i sentieri sotto la neve
Un rumore sordo
Un' eco che rimbalza
Sulle sponde del mondo
Vorrei possedere
La vergogna necessaria
Per raggiungere
Il cuore di tutte le cose
Oltrepassare i miei desideri
Per capire l’altra ragione
Io li avevo scritti tutti
I miei sogni
Giocare per forza
Non mi migliora
All’inizio era l’amore
Era la musica
Ora mi chiedo
A cosa serve la verità
Ma cosa può un corpo
Che cammina lungo i sentieri sotto la neve
sono solo un rumore sordo
Lungo le sponde del mondo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Greta4 gennaio 2008
non so bene cosa mi trasmette questa poesia ma mi piace molto